Le riviste sono ancora oggi uno dei luoghi più importanti dedicati all’elaborazione del sapere e al dibattito nella comunità scientifica. Da oltre un secolo Rosenberg & Sellier è attenta alla loro pubblicazione e diffusione, sia come editore sia, fino al 1993, come libreria internazionale di documentazione a servizio delle biblioteche per la ricerca. Fra le pubblicazioni storiche della casa editrice ricordiamo il famoso “Archivio Zoologico Italiano”, opera illustrata con tavole a colori fondata nel 1902 che figura nel catalogo a partire dal 1928 per proseguire fino al 1970. Fra i periodici più recenti che hanno nel frattempo cessato le pubblicazioni si possono citare “Memoria”, “Padania”, “Political Economy”, “Fenomenologia e società” e “Sviluppo locale”.

In questa sezione sono visibili le riviste attualmente pubblicate, che per il loro prestigio sono presenti on line anche sulla piattaforma internazionale Revues.org, con la quale la casa editrice collabora dal 2016.

Direttamente dal sito si possono acquistare singoli fascicoli o articoli, mentre gli abbonamenti è a disposizione, per fornire informazioni e tariffe, l'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quaderni di sociologia

Quaderni di Sociologia

Sono una rivista quadrimestrale di Sociologia generale pubblicata ininterrottamente dal 1951 (quando fu fondata da Nicola Abbagnano e Franco Ferrarotti) a oggi; già diretta dal 1968 al 2015 da Luciano Gallino, lo è oggi  da Paolo Ceri e Paola Borgna. I “Quaderni di Sociologia” analizzano le crisi e gli sviluppi, i mutamenti e le trasformazioni della società contemporanea, facendosi artefici di una riflessione critica documentata sui temi, persistenti e nuovi, che si impongono alla coscienza civile. 

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Studi francesi

Studi francesi

Fondata da Franco Simone nel 1957, è la più antica e prestigiosa rivista italiana di studi sulla letteratura francese. Pubblica studi storici e critici, testi e documenti inediti finalizzati a una conoscenza sempre più approfondita della civiltà letteraria francese e al rinnovamento delle prospettive critiche. Gli attuali direttori sono Gabriella Bosco, Paola Cifarelli, Michele Mastroianni, coadiuvati dalla Direzione onoraria e da un Comitato scientifico internazionale.

In ognuno dei tre fascicoli annuali, inoltre, la fondamentale sezione bibliografica fornisce una rassegna il più possibile ampia e approfondita dei contributi pubblicati a livello internazionale in tutti i campi e i periodi della disciplina, comprese le letterature francofone, dalle origini fino ai nostri giorni.

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Rivista di estetica

Rivista di estetica

La “Rivista di estetica”, una delle più antiche riviste filosofiche italiane, intende costruire un ponte tra l’estetica e l’ontologia, ridiscutendo temi fondamentali dell'estetica della ontologia e della filosofia dell'arte contemporanea. È rivolta ad intellettuali di formazione e culture diverse e i temi di cui si occupa sono l’estetica, l’ontologia e la filosofia analitica.

Fondata da Luigi Pareyson nel 1960, la nuova serie (1996) è attualmente diretta da Maurizio Ferraris, docente di Filosofia presso l'Università di Torino. È indicizzata dalle più autorevoli banche dati internazionali, tra le quali segnaliamo: SCOPUS, ISI, The Philosopher’s Index, Répertoire bibliographique de la philosophie, Google Scholar.

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Ardeth

Ardeth – Architectural Design Theory – is a new magazine dedicated to the power of the project of architecture. Whereas most magazines in the architectural field address outcomes (i.e. architectures) or authors (i.e. architects), Ardeth chooses instead to address their work: the project. Ardeth explores the falsifiability of design hypotheses through a shift from subjects and their good intentions, as taught in Universities and reclaimed in the profession, to objects as the products of design, at work within the social system that contains them.

All issues of Ardeth are monographic and curated by a guest editor. The project of Ardeth is being shaped and constructed through a continuing exchange between the editorial and the advisory board. Ardeth welcomes unsolicited suggestions and proposals that might stir discussion on the power of the project and architectural design theory.

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