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A oriente del CaliffoA est di Raqqa: il progetto dello Stato Islamico per la conquista dei musulmani non arabi
a cura di:
Emanuele Giordana

Con la collaborazione di Lettera22.
Con i contributi di Paolo Affatato, Giuliano Battiston, Guido Corradi, Tiziana Guerrisi, Matteo Miavaldi, Massimo Morello, Andrea Pira, Ilaria Maria Sala, Lucia Sgueglia
collana: Orizzonti geopolitici. Collana di distopie globali
anno di pubblicazione: 2017
cartaceo 192 pp

9788878855281 15,00 €
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pdf 3 MB

9788878855298 5,49 €
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epub 1.8 MB

9788878855304 5,49 €
aggiungi al carrello (cod: 9788878855304)

Questo non è un libro solo sullo Stato Islamico. Il progetto di al-Baghdadi è infatti anche quello di estendere i confini di un neo-Califfato all’intera comunità sunnita oltre il mondo arabo e le conflittuali aree asiatiche appaiono un terreno ideale. Il caso afgano, la guerra sempre sotto traccia tra India e Pakistan, il revivalismo islamico presente in Caucaso e in Asia centrale, come nelle provincie meridionali della Thailandia o nel Sud filippino segnato dal contrasto tra governo e comunità musulmane; nell’arcipelago indonesiano, che è la realtà musulmana più popolosa del pianeta, come nel dramma dei rohingya, cacciati dal Myanmar in Bangladesh. Al di là del progetto del Califfo, ci si chiede perché e con quali strumenti il messaggio ha potuto funzionare, qual è il contesto e quale l’entità del contrasto con al-Qaeda per il primato del jihad. Un libro che si chiede cosa potrà restare del messaggio di al‑Baghdadi, anche dopo la caduta di Raqqa, in paesi così distanti dalla cultura mediorientale; cosa ha spinto un giovane di Giacarta, di Dacca o del Xinjang a scegliere la spada del Califfo?

Prefazione

Lettera22 La Umma che vive a Oriente
Arabi e non arabi: la mappa dello Stato Islamico per il Grande Califfato. Il progetto orientale

Parte prima. OLTRE IL MEDIO ORIENTE

Giuliano Battiston Lo Stato Islamico
Le origini, il parricidio, l’allargamento a est e la contesa con al‑Qaeda

Tiziana Guerrisi I social e il Califfo
Strumenti e mezzi del messaggio

Parte seconda. TRANSIBERIANA: ALLA CONQUISTA DELL'EX URSS

Lucia Sgueglia Il ventre molle della Russia
Dall’Imrat Kavkaz al jihad a cinque stelle. La guerra sciita di Putin

Emanuele Giordana Fronte orientale
Lo Stato Islamico dal Caucaso all’Asia centrale

Parte terza. IL CONTAGIO DELLA GUERRA

Giuliano Battiston Il Califfo in Afghanistan
Alla conquista del Khorasan e lo scontro coi Talebani

Emanuele Giordana Lo Stato Islamico nel paese dei puri
In Pakistan: la porta del subcontinente

Parte quarta. AL-BAGHDADI E L'ELEFANTE

Matteo Miavaldi La conquista impossibile del pianeta indiano
La strategia del Califfo nel paese dell’elefante tra la maggior minoranza musulmana del pianeta

Emanuele Giordana La scommessa del Bengala
Una vampata targata Stato Islamico in Bangladesh

Parte quinta. UN MONDO A PARTE: LO STATO ISLAMICO E L'ASIA ORIENTALE

Andrea Pira Cina vs Turkestan/Xinjang
Tra indipendentismo, terrorismo e propaganda

Massimo Morello Il sonno del Buddha
Myanmar, Thailandia. La spina musulmana nel pianeta buddista

Parte sesta. ISOLE NELLA CORRENTE

Paolo Affatato Filippine: nuovo brand, vecchi jihadisti
Moderne avventure del radicalismo islamico

Guido Corradi Indonesia
La scommessa nel paese musulmano più popoloso al mondo

Guido Corradi Malaysia e Singapore
Lo Stato Islamico nella penisola malese

Postfazione
Ilaria Maria Sala La prova del Califfo
Guardando al futuro dalla parte dei musulmani asiatici

Bibliografia

Gli autori

Emanuele Giordana classe 1953, di formazione geografo, è stato docente di Cultura indonesiana. Cofondatore di Lettera22, direttore di “Ecoradio” nel 2011 e del mensile ecologista “Terra” nel 2012, è tra i cofondatori dell’associazione Afgana di cui è presidente. Docente di giornalismo alla Fondazione Basso di Roma e all’Ispi a Milano, è attualmente direttore editoriale del portale atlanteguerre.it.
Nel 2017 ha curato per Rosenberg & Sellier A oriente del Califfo e nel 2018 Sconfinate.
Collabora stabilmente con “il manifesto”, “Internazionale”, “Reset” e “AspeniaOnline”.