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Rino Genovese
Un illuminismo autocriticoLa tribù occidentale e il caos planetario
collana: La critica sociale
anno di pubblicazione: 2013
cartaceo 192 pp

9788878851689 18,00 €
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pdf 2.5 MB

9788878852471 7,49 €
aggiungi al carrello (cod: 9788878852471)

Dall’11 settembre 2001 – e, più indietro, dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989 – l’Occidente sembra avere smarrito il suo posto e il suo significato nel mondo. Sotto il trauma del cosiddetto terrorismo internazionale si è cacciato in guerre infinite, senza potersi neppure più presentare come il baluardo della libertà e della democrazia. La crescita strabiliante della Cina e degli altri paesi emergenti lo priva in prospettiva della stessa supremazia economica, e i mutamenti politici in atto nel mondo arabo-musulmano non gli offrono alcuna sponda sicura. Il libro analizza la situazione contemporanea con strumenti insieme filosofici e sociologici. Prende atto dell’impasse dell’universalismo illuministico, accettando come inevitabile la mescolanza dei tempi storici e delle culture, e assumendo perciò il caos planetario come l’autentico nome da dare alla «globalizzazione». Approfondisce la linea di pensiero dell’autocritica dell’illuminismo (da Nietzsche a Foucault), fino alla proposta di un impegno scettico che modifichi lo sguardo con cui l’Occidente osserva se stesso. Inoltre, attraverso la ripresa su nuove basi di una teoria sociale critica, allude a uno statuto dell’utopia che la sottragga al discredito riversatole addosso dai tragici esperimenti novecenteschi. L’autore costruisce attorno a tali punti il proprio programma intellettuale, espresso anche da questa collana editoriale in cui il volume è inserito. Rinnovata rispetto alla prima edizione del 1995, che aveva per titolo La tribù occidentale, l’opera mette alla prova le sue tesi a distanza di quasi vent’anni in una sorta di bilancio teorico autobiografico.

Introduzione. Il caos planetario

Capitolo 1. L’impasse dell’illuminismo
Una società mondiale? La ragazza di Calabria. Progresso e sviluppo. Marxismo e universalismo. Incantesimo. Solitudine, ibridazione, illuminismo. L’Africa nella storia? Tra razzismo e omologazione. Tradizione contro tradizione. Illuminismo relativo e non-contemporaneità.

Capitolo 2. L’autocritica dell’illuminismo tra dialettica e paradosso
Critica dell’ideologia. Critica del soggetto. Identità e identificazione. Generalizzazione del residuo. Scetticismo di secondo ordine. Alienazione e conciliazione. Totalità dialettica. Antinominalismo dei francofortesi. Il Weber dei francofortesi. Disincantamento? L’Occidente s’impantana. Oscillazione paradossale. Creolizzazione. Equifunzionalità di soggetto e mito.

Capitolo 3. Il concetto di teoria critica
Ruolo dell’antropologia culturale. Funzione della soggettività. Spostamenti dei punti di vista e abitudine all’abitudine. Su Wittgenstein. Vedersi vedere. Critica della teoria critica. Metateoria. Costruzione dell’universale. Teoria e critica. Teoria e osservazione. Passaggio dalla teoria alla credenza. Posizione rinunciataria. Il nodo del marxismo.

Capitolo 4. Impegno scettico e nuova teoria critica
Scetticismo dichiarato e non dichiarato. Su Benda. Il pentimento dei chierici. La posizione di Sartre. La posizione di Foucault. Trascendentalizzazione. Micropoteri. Potere e comunicazione. Attribuzione e autoattribuzione. Autonomia ed eteronomia del sé. Rottura della ripetizione. Personalità autoritaria versus narcisistica. Micropoteri contro micropoteri. Una volta e mai più. Chiusura dei possibili. Antropologia filosofica? Caso necessario. Impegno nella comunicazione. Senso comune.

Capitolo 5. L’Occidente e il suo «altro»
Spalle al muro. Terra del tramonto. Invenzione dell’«altro». Il compromesso sovietico. Rottura del compromesso. Paradossalità dell’Occidente. Mutevoli costellazioni. La contraddizione riassorbita. Concetti totalizzanti. Analisi del fascismo. Scetticismo storico. Liberalismo? Identità e differenza. Tra rivolta e guerra civile. Quale relativismo? Universalismo negativo.

Indice dei nomi

Rino Genovese è filosofo e ricercatore alla Normale di Pisa. Fa parte della direzione della rivista “Il Ponte” e del comitato editoriale del quadrimestrale di teoria sociale “La società degli individui”. Tra i suoi libri, Gli attrezzi del filosofo. Difesa del relativismo e altre incursioni (2008); Trattato dei vincoli. Conoscenza, comunicazione, potere (2009); Che cos’è il berlusconismo. La democrazia deformata e il caso italiano (2011); Il destino dell’intellettuale (2013).