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Yves Bonnefoy
Luoghi e destini dell’immagineUn corso di poetica al Collège de France 1981-1993
a cura di:
Fabio Scotto

collana: Biblioteca di Studi Francesi
anno di pubblicazione: 2017
cartaceo 264 pp

9788878855380 23,00 €
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pdf 688.3 KB

9788878855397 5,99 €
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epub 299.5 KB

9788878855403 5,99 €
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Yves Bonnefoy propone in questo libro i riassunti delle lezioni tenute dal 1981 al 1993 presso la cattedra di “Études comparées de la Fonction poétique” al prestigioso Collège de France. Già dalla lezione inaugurale La presenza e l’immagine si delinea il vasto e suggestivo itinerario di pensiero che lo conduce, attraverso un costante confronto fra la poesia, l’arte e la filosofia, da Giacometti a Shakespeare, da Carracci e Caravaggio a Laforgue, da Baudelaire a Mallarmé.
Ne risulta un percorso illuminante capace di levare uno sguardo lucido e acutissimo sulle questioni nodali della poesia in rapporto all’immagine e agli inganni della rappresentazione, alla ricerca di quel «vero luogo», che è la terra, e della «verità di parola» cui è legato il senso stesso della «presenza» come unico modo di vivere pienamente l’essere nel mondo e la relazione con la natura e con gli altri esseri. Lezione di un grande maestro, da meditare e sempre rivivificare nel tempo.

Introduzione di Fabio Scotto

Premessa

La presenza e l’immagine
[Lezione inaugurale della cattedra di Studi comparati della Funzione poetica, venerdì 4 dicembre 1981]

La poetica di Giacometti I
[1981-1982]

La poetica di Giacometti II
[1982-1983]

La poetica di Shakespeare: osservazioni preliminari
[1983-1984]

Un sonetto, Romeo e Giulietta, Giulio Cesare
[1984-1985]

Verso Shakespeare: l’idea greca della parola tragica
[1985-1986]

Jules Laforgue: Amleto e il colore
[1987-1988*]
* Il corso non si è tenuto nel 1986-1987.

Il culto delle immagini e la pittura italiana
[1988-1989]

Il culto delle immagini (seguito)
[1989-1990]

Baudelaire
[1990-1991]

Gli eredi di Baudelaire: la poetica di Mallarmé
[1991-1992]

La poetica di Mallarmé: alcune osservazioni
[1992-1993]

La poetica al Collège de France

Yves Bonnefoy (1923-2016) è unanimemente ritenuto il maggior poeta francese del secondo Novecento. Professore al Collège de France dal 1981 al 1993, poi suo emerito, è autore di studi essenziali sulla poesia e sull’arte e di fondamentali traduzioni da Petrarca, Shakespeare, Donne, Keats, Leopardi, Pascoli, Yeats.


Fabio Scotto (1959) insegna Letteratura francese all’Università degli Studi di Bergamo. Poeta, saggista e traduttore, ha curato numerose edizioni di opere di Bonnefoy in Italia, tra le quali L’opera poetica (I Meridiani, Mondadori 2010) e suoi saggi sulla traduzione poetica, su Shakespeare e Ariosto e su Rimbaud.