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Emanuela Abbatecola
Trans-migrazioniLavoro, sfruttamento e violenza di genere nei mercati globali del sesso
anno di pubblicazione: 2018
cartaceo 176 pp

9788878856110 14,50 €
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9788878856127 4,49 €
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Negli ultimi anni, i discorsi intorno allo sfruttamento delle donne migranti nei mercati del sesso sembrano essersi cristallizzati nella contrapposizione tra le retoriche antitrafficking, da un lato, e quelle prosex work, dall’altro. Questo scontro non permette di cogliere la porosità dei confini tra coercizione e autodeterminazione che molto spesso convivono nello sfruttamento, così come le combinazioni e le geometrie non sempre lineari tra libertà di esercitare e libertà di scegliere, nelle quali le diseguaglianze sociali giocano un ruolo di rilievo disegnando traiettorie e opportunità.
Ma l’aspetto forse più critico è che concentrarsi sulla contrapposizione tra chi ritiene che le migranti sfruttate dalle reti criminali siano solo vittime e chi invece sottolinea la loro agency, rischia di distrarre dalle contraddizioni del sistema. In quale tipo di mercato queste migranti esperiscono la loro attività? Come si configura la loro vita lavorativa? Quali sono le ricadute sulla salute? A quali forme di violenze sono sottoposte? E, infine, lo sfruttamento delle migranti nei mercati del sesso – riduttivamente indicato solo come violazione dei diritti umani – non è forse una delle modalità nella quale si esprime quella stessa violenza di genere che attraversa, almeno in potenza, le biografie di tutte le donne?
In questo saggio, l’autrice cerca di rispondere a questi e ad altri interrogativi. L’analisi di un corposo materiale di ricerca sullo sfruttamento delle donne migranti (cisgender e trans) in quattro mercati del sesso occidentali, diventa così un’occasione per superare le contrapposizioni e per riflettere su alcune grammatiche di genere che attraversano le nostre società.

Introduzione

Ringraziamenti

1. Prostituzione o sex work?Oltre il paradigma della scelta
1.1. Disuguaglianze e traiettorie. I mille volti del mercato del sesso
1.2. “Nuove schiave” o migranti?
1.3. I mercati del sesso e la tratta di esseri umani. Un dibattito aperto
1.4. Sui concetti di tratta e traffico
1.5. Uno sguardo critico alle stime
1.6. Sulla ricerca

2. Migranti, sfruttamento e violenza di genere nei mercati del sesso mediterranei
2.1. I racket nigeriano e albanese a confronto
2.2. Evoluzioni e cambiamenti. L’invisibile presenza del racket albanese
2.3. Il racket romeno. Reclutamento, reti e forme prevalenti di sfruttamento
2.4. Le famiglie: complici o vittime?
2.5. La prostituzione al chiuso. Gli appartamenti e i locali

3. Lo sfruttamento delle ragazze romene visto dalla Romania
3.1. Cambiamenti. Il 2007 come punto di svolta
3.2. «E vissero per sempre felici e contenti». Amore, tradizione e altre strategie di reclutamento
3.3. «Tu andrai dove voglio io!» Minacce, ricatti e altre violenze di genere

4. Lo sfruttamento sessuale delle migranti brasiliane
4.1 Nuove migrazioni e forme di sfruttamento
4.2. Migranti, vulnerabilità sociale e forme di adescamento
4.3. Salve Jorge. Breve analisi di una telenovela di successo
4.4. Sul potere del denaro. Complicità e convenienze delle famiglie
4.5. Quel confine sottile tra turismo sessuale e tratta
4.6. Reti, rotte e fruttamento nella tratta delle brasiliane
4.7. Sullo sfruttamento delle travesti brasiliane
4.8. Não me chame de vítima. Quella linea sottile tra coazione e consenso
4.9. Ritornare

5. «Sesso da catena di montaggio». Lavoro e salute nello sfruttamento
5.1. Lavorare nei mercati del sesso in regime di sfruttamento
5.2. La salute nei mercati del sesso in regime di sfruttamento

Conclusioni (provvisorie)

Vocabolario essenziale di riferimento

Bibliografia di riferimento

Emanuela Abbatecola è docente, rispettivamente di Sociologia del lavoro e di Sociologia generale, presso l’Università di Genova, dove condivide insieme a Luisa Stagi anche il modulo “Genere, stereotipi e rappresentazioni sociali” per l’insegnamento “Introduzione agli studi di genere”.
Sul tema del genere ha coordinato convegni, seminari, ricerche, documentari, un libro collettaneo (Identità senza confini, insieme a Roberto Todella, 2008) e due numeri monografici della rivista “AG-AboutGender. Rivista internazionale di studi di genere”, da lei fondata e diretta insieme a Luisa Stagi (www.aboutgender.unige.it).