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Filippo Barbera, Roberto Di Monaco, Silvia Pilutti, Elena Sinibaldi

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Attualità Lacaniana
L’inconscio è la politica
25
anno di pubblicazione: 2019
cartaceo 272 pp

9788878857445 16,00 €
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Lacan dice precisamente: «Non dico nemmeno la politica è l’inconscio, ma semplicemente che l’inconscio è la politica». […] «La politica è l’inconscio» effettua una riduzione, riporta la politica alla struttura dell’inconscio. Ed è del resto quello che Lacan mette in formula con il Discorso del padrone di cui dice che è la struttura del discorso dell’inconscio. Al contrario «l’inconscio è la politica» è un ampliamento, è un’inflazione. È il trasporto dell’inconscio al di fuori della sfera solipsistica per metterlo “nella città”, per farlo dipendere dalla “storia”, per far dipendere l’inconscio dalla discordia del discorso universale.

J.-A. Miller
intervento al Convegno La primavera della psicoanalisi, “La Psicoanalisi”, 33, Roma, Astrolabio, pp. 135 e 138

Il corpo parlante sempre più spesso fa da contrappeso al corpo dell’individuo, nel senso del corpo come proprietà di ciascuno, separato da tutti gli altri. Il corpo che parla testimonia del discorso come legame sociale che si iscrive su di lui: è un corpo socializzato. Questa dimensione collettiva appare nelle sue perturbazioni e nelle loro nominazioni. La soggettività che vi è presa è individuale, ma è anche quella di un’epoca.

É. Laurent
Il Rovescio della biopolitica, Roma, Alpes, 2017, p. 157

OUVERTURE

Editoriale
Giuliana Zani

L’inconscio e l’epoca

Ciò che rende respirabile un’epoca, l’inconscio
Rosa Elena Manzetti

Inconscio, istituzioni e linguaggio
Giuseppe Oreste Pozzi

La stupidità contemporanea e la canaglia, suo partner politico
Paola Bolgiani

Per una politica della psicoanalisi
Monica Vacca

Sapere… non sapere: l’inconscio nella clinica

La passione dell’ignoranza?
Maurizio Mazzotti

L’inconscio nella clinica apre al parlessere
Raffaele Calabria

Circuito semantico e circuito pulsionale.  Il caso di Dora letto attraverso il grafo del desiderio
Leonarda Razzanelli

La premura. L’ascolto da Freud a Lacan
Fabio Galimberti

Si può ancora credere in psicoanalisi?
Alfredo Zenoni

Inconscio e femminilità

Tre domande sul femminile
Miquel Bassols

Inconscio: orizzonte femminile?
Céline Menghi

Dal peso dei godimenti alla leggerezza dell’essere
Adele Succetti

L’alterità interna al parlessere
Luisella Mambrini

L‘inconscio e il bambino

Il bambino come risposta all’inconscio della madre, dei genitori
Giovanna Di Giovanni

Non c’è sapere senza godimento. A proposito del trattamento degli autistici
Chiara Mangiarotti

L’adolescenza nell’epoca delle cyber stories: un ascolto nelle scuole
Sara Bordò

In classe con Carla, non senza il soggetto
Adele Marcelli

NON VOLERNE SAPERE

Il discorso grigio
Guy Briole

LA PASSE E LA SCUOLA

Ouïr [Articolo non disponibile in versione PDF]
Alejandro Reinoso

27 - 28 – Uno. Prima Testimonianza [Articolo non disponibile in versione PDF]
Raquel Cors Ulloa

Un giocatore di polo a cavallo [Articolo non disponibile in versione PDF]
Gian Francesco Arzente

Parchi palchi. Passaggio alla Scuola [Articolo non disponibile in versione PDF]
Annalisa Piergallini

ARTI

L’incontro con l’altro, il cinema di Andrea Segre
Rosamaria Salvatore

Del teatro e della psicoanalisi: quale politica per il parlêtre?
Loretta Biondi

RECENSIONI

Mary Nicotra
Il canto dei sireni. Invenzioni trans/singolari e psicoanalisi lacaniana
Alide Tassinari