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La grande illusioneL’Afghanistan in guerra dal 1979
a cura di:
Emanuele Giordana

I contributi in volume sono di
Paolo Affatato, Giuliano Battiston, Andrea Carati, Enrico De Maio, Fabrizio Foschini, Elisa Giunchi, Antonio Giustozzi, Francesca Recchia, Gianni Rufini, Nino Sergi, Alidad Shiri, Soraya Malek d’Afghanistan, Chiara Sulmoni.
collana: Orizzonti geopolitici. Collana di distopie globali
anno di pubblicazione: 2019
cartaceo 166 pp

9788878857681 12,50 €
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pdf 5.1 MB

9788878857698 4,99 €
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epub 5 MB

9788878857704 4,99 €
aggiungi al carrello (cod: 9788878857704)

Iniziata con l’invasione sovietica, l’ultima guerra afgana compie quarant’anni con attori diversi ma sempre con le stesse vittime: i civili.
Una lunga guerra della quale Usa e alleati – tra cui l’Italia – sono tra i maggiori responsabili anche per l’ennesima grande illusione: diritti, lavoro, dignità, uguaglianza. A diciotto anni dall’ultima fase del conflitto iniziato nel 2001, il disastroso bilancio è anche il manifesto di come si possa utilizzare la bandiera dei diritti per violarli ripetutamente. I saggi scritti dai più autorevoli osservatori delle vicende afgane disegnano illusioni e sofferenza, le responsabilità di guerriglia, governo e alleati stranieri, i giochi degli attori regionali e lo spregiudicato uso di una propaganda cui non credono più nemmeno i suoi inventori.
Una fotografia in bianco e nero dove il nero trionfa. Un atto d’accusa che, pur riconoscendo la buona fede di molti, mette il dito nella piaga della malafede tipica di ogni conflitto.

Le mappe [I-XXII]

Cento anni di indipendenza
Soraya Malek d’Afghanistan

Diritti umani: la soluzione o un problema?
Gianni Rufini

Prefazione

La grande illusione
Emanuele Giordana

PARTE I / IL PAESE

L’islam: la declinazione afgana della parola del Profeta
Elisa Giunchi

Il Grande Gioco senza fine
Emanuele Giordana

L’impegno militare americano e della Nato
Andrea Carati

Il volto del nemico. Com’è cambiato e cosa vuole
il Movimento Talebano
Antonio Giustozzi

Vittime civili. Protagoniste anonime della guerra
Chiara Sulmoni

Le minoranze religiose
Paolo Affatato

PARTE II / IL PAESE CHE VERRA'

I nodi dell’identità afgana
Fabrizio Foschini

Potere, legittimità, pace
Giuliano Battiston

L’obiettivo mancato: la cooperazione civile
Nino Sergi

Illusioni e speranze: le politiche culturali fra presente e futuro
Francesca Recchia

Fuga, diaspora, ritorno, inclusione
Alidad Shiri

POSTFAZIONE

Eppure ci abbiamo creduto: la conferenza di petersburg e il ruolo dell’Italia
Enrico De Maio

Un futuro incerto e le nostre responsabilità
Emanuele Giordana

Emanuele Giordana classe 1953, di formazione geografo, è stato docente di Cultura indonesiana. Cofondatore di Lettera22, direttore di “Ecoradio” nel 2011 e del mensile ecologista “Terra” nel 2012, è tra i cofondatori dell’associazione Afgana di cui è presidente. Docente di giornalismo alla Fondazione Basso di Roma e all’Ispi a Milano, è attualmente direttore editoriale del portale atlanteguerre.it.
Nel 2017 ha curato per Rosenberg & Sellier A oriente del Califfo e nel 2018 Sconfinate.
Collabora stabilmente con “il manifesto”, “Internazionale”, “Reset” e “AspeniaOnline”.