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Davide Dal Sasso
Nel segno dell’essenzialeL’arte dopo il concettualismo
collana: Filosofie dell'arte
anno di pubblicazione: 2020
cartaceo 376 pp

9788878856905 28,00 €
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pdf 3.1 MB

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epub 4.4 MB

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L’arte dopo il concettualismo è l’arte che ritorna all’ars, alla operosità umana.
È arte che esprime il suo profondo legame con i progetti e le pratiche.
È arte che rivela talune delle sue regole dando risalto più al fare che non alle apparenze, ai processi anziché alle forme, alla creatività piuttosto che agli aspetti visivi delle opere.
Dopo il concettualismo le artiste e gli artisti fanno arte nel segno dell’essenziale, ossia del minimo indispensabile perché si riconosca la sua natura di pratica umana e più che umana.

Prefazione

Ringraziamenti

Avvertenza

Introduzione
0.1. Una indagine filosofica sul concettualismo in arte
0.2. Direzioni nell’estetica analitica contemporanea
0.3. Identificare, spiegare e definire l’arte
0.4. Proposte di rinnovamento in estetica
0.5. Quattro presupposti per ripensare la ricerca estetica
0.6. Perché uno studio sul concettualismo in arte
0.7. La mia proposta e i suoi principali nuclei teorici
0.8. La struttura di questo studio

Capitolo 1 | Cosa e come. Forma e processo nella creazione artistica
Introduzione
1.1. L’arte contemporanea e la sua duplice natura
1.2. Le principali fasi evolutive dell’arte contemporanea
1.3. L’ordine di priorità tra forma e processo
1.4. La componente decisionale
1.5. La struttura elementare del processo
1.6. Disposizione e attuabilità: la forma
1.7. La forma come mascheramento
1.8. Il massimalismo
1.9. Forma e stile
1.10. Ambiguità
1.11. Rappresentazione ed espressione
1.12. La conservazione delle identità storiche delle arti
1.13. Le nuove possibilità per la creazione artistica
1.14. Il principio ordinatore

1.15. La produzione prototipica
1.16. La priorità del processo, la riduzione della forma

Capitolo 2 | Il concetto tradizionale di ‘arte’ e l’idea standard di arte concettuale
Introduzione
2.1. La catena invisibile
2.1.1. Le ibridazioni
2.1.2. I primitivi decisionali
2.1.3. Il legame tra massimalismo e riduzionismo
2.2. Modelli operativi e orientamenti teorici
2.2.1. Oscillazioni procedurali
2.2.2. Paradigmi creativi
2.2.3. Inclinazioni teoriche
2.3. I requisiti minimi e il concetto tradizionale di ‘arte’
2.4. L’ombra lunga del massimalismo
2.4.1. Storia dell’arte
2.4.2. Filosofia dell’arte
2.5. Il dibattito sull’arte concettuale
2.5.1. Resoconti pro dematerializzazione
2.5.2. Resoconti pro materializzazione
2.6. Aspetti controversi dell’arte concettuale
2.7. L’‘idea standard’ di arte concettuale

Capitolo 3 | Il concettualismo e l’evoluzione dell’arte
Introduzione
3.1. Il genere dell’arte riduzionista
3.1.1. L’albero delle arti
3.2. Che cos’è il concettualismo
3.2.1. L’espressione attitudinale del processo creativo
3.2.2. Preferenze e regole per la creazione artistica
3.2.3. Il nesso regola-azione
3.2.4. La prassi artistica
3.2.5. La matrice normativa
3.2.6. Il codice operativo
3.3. Il riduzionismo
3.3.1. Il processo creativo e la sua fluidità
3.3.2. Procedere per sottrazione
3.3.3. La struttura metafisica dell’opera d’arte
3.3.4. Emergenza, espressione e senso

3.4. La poetica
3.4.1. Il minimum materiale
3.4.2. Le varietà dell’arte concettuale

Capitolo 4 | Organicità della creazione artistica: simbolizzazione e rappresentazionalità
Introduzione
4.1. Rivendicare l’artisticità
4.2. Espressività e simbolizzazione
4.2.1. Il carattere ancestrale della simbolizzazione
4.2.2. Il ‘divenire simbolico’ della forma e l’astrazione delle possibilità
4.2.3. I modi della simbolizzazione nelle arti
4.2.4. Simbolizzare il tempo
4.3. ‘Rappresentazionalità’ nelle arti
4.3.1. Rappresentazione e medium
4.3.1.1. Espressione naturale e corrispondenza
4.3.1.2. Tipi e occorrenze
4.3.1.3. L’arte come forma di vita
4.3.2. Caratteristiche della rappresentazionalità
4.3.2.1. Rappresentazione, interpretazione, denotazione
4.3.2.2. Rappresentazione, interpretazione, aboutness
4.3.3. Varianti rappresentazionali
4.3.3.1. Il ruolo dell’immaginazione
4.3.3.2. La trasmissione della conoscenza
4.4. Ibridazioni

Capitolo 5 | L’arte e il rinnovamento della sua grammatica creativa
Introduzione
5.1. Ars e artificio
5.2. Creatività
5.3. La ‘grammatica creativa’ dell’arte
5.4. La genesi della ‘forma riduzionista’
5.4.1. Senso e illusione
5.4.2. Materiale e virtuale
5.4.3. Presenza e assenza
5.4.4. Selezione, sintesi, purezza
5.4.5. I modi della riduzione
5.5. Il rinascimento creativo dell’arte contemporanea

5.5.1. Arte concettuale come creatività combinatoria ed esplorativa
5.5.2. Oggetti e materiali
5.5.3. Corpi
5.5.4. Ambienti
5.5.5. Relazioni

Capitolo 6 | Quali conseguenze? L’evoluzione dell’arte e i confini delle teorie
Introduzione
6.1. La forma come plusvalore
6.2. L’arte messa a nudo
6.3. L’essenziale
6.4. I criteri e il conferimento del valore artistico
6.5. L’estensione del concetto di ‘arte’
6.6. Monismo o pluralismo?

Bibliografia

Crediti iconografici

Indice dei nomi

Davide Dal Sasso è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. È membro di Labont - Center for Ontology, curatore di Dialoghi di Estetica, rubrica di filosofia e arte pubblicata dal 2012 sulla rivista Artribune e ideatore di ‘Combinare Combinazioni - Laboratorio di filosofia con e per artiste e artisti’.
Le sue ricerche vertono sul rapporto tra filosofia e arti contemporanee, con particolare interesse per la natura delle pratiche artistiche e dei temi dell’espressione e della rappresentazione. Ha pubblicato diversi articoli su temi di estetica, arte contemporanea e filosofia dell’arte.