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Fabio Merlini, Silvano Tagliagambe
Catastrofi dell'immediatezza
collana: I saggi di Eranos
anno di pubblicazione: 2016
cartaceo 128 pp

9788878854079 10,00 €
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pdf 2.1 MB

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epub 188.7 KB

9788878854185 5,99 €
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Una società dell’accelerazione, qual è la nostra, è una società che privilegia la misura temporale dell’immediatezza. È una società che pensa al tempo nei termini del cosiddetto “tempo reale”, il quale non solo lavora all’annullamento di se stesso, ma sperimenta lo spazio come un ostacolo da eliminare in quanto incidente di percorso. In una società di questo tipo, l’impazienza regna sovrana: tutto è sempre troppo lento e troppo distante. Anche la vita, sia essa degli oggetti o degli individui, si allinea su questo imperativo con effetti che possono essere catastrofici su più fronti. Che cosa significa questo “sacro orrore”, come diceva Hegel, per la mediazione? Vi è una via di uscita?

1. Cellulari, mezzi pesanti e gas di scarico
2. La regressione nello sviluppo
3. Tre demistificazioni: un’altra obsolescenza
4. Un possibile antidoto: lo stratagemma di Shahrazad
5. Il ritmo del tempo
6. Il problema cruciale: la sintonia tra ritmo interiore e tempo esterno
7. La questione del “come”
8. Reinventare il sacro
9. Presente, innovazione e moda: una alleanza fatale
10. Arcano e scenografia
11. Moda, ludicità e morte
12. Conclusione
Note

Fabio Merlini ha insegnato Filosofia della cultura ed Epistemologie delle scienze umane presso l’Università di Losanna. Attualmente è direttore dell’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale di Lugano. Dal 2010 presiede la Fondazione Eranos. Tra le sue opere recenti: Schizotopies. Essai sur l’espace de la mobilitation, 2013; Ubicumque. Saggio sul tempo e lo spazio della mobilitazione, 2015.


Silvano Tagliagambe ha insegnato Filosofia della scienza presso le Università di Roma La Sapienza, Pisa, Sassari e Cagliari.
Tra le sue opere recenti: Il cielo incarnato. L’epistemologia del simbolo di Pavel Floreskij, 2013; Jung e il Libro Rosso. Il Sé come sacrificio dell’io (con A. Malinconico), 2014; Il nodo Borromeo. Corpo, mente e psiche, 2015.