year of publication 2026
pp. 158
ISBN paper version 9791259933751
ISBN pdf version 9791259933768
ISBN epub version 9791259933775
Che cosa significa essere umani in un mondo pervaso dalle tecnologie digitali? Negli ultimi decenni, l’espressione “umanesimo digitale” è diventata un appello tanto diffuso quanto ambiguo: difendere l’umano di fronte alle macchine, rivendicare la centralità della persona, opporre la cultura alla tecnica.
Una contrapposizione che questo libro rimette in discussione, proponendo di riconoscere che l’umano e il digitale si formano insieme, in una relazione continua tra forme di vita, saperi e infrastrutture tecniche. Il volume prosegue la riflessione avviata da Milad Doueihi per una tradizione umanistica come pratica critica del presente capace di pensare la tecnica senza subirla e valorizzare l’umano senza idealizzarlo.
Andrea Osti è attualmente assegnista di ricerca in Filosofia morale presso il Collège des Bernardins e l’Università di Torino, co-fondatore del “Seminario permanente di Scienze della Cultura” (centro di ricerca EraTo) e del progetto “Primitivism and Technology” (Collège des Bernardins).
Gemma Serrano è professoressa di Teologia fondamentale alla Faculté Notre-Dame e co-direttrice del Département Humanisme Numérique del Collège des Bernardins di Parigi. Lavora in diversi gruppi di ricerca sul digitale e l’intelligenza artificiale in Vaticano (Dicastero Cultura ed Educazione).
Presentazione
Graziano Lingua, Andrea Osti, Gemma Serrano
Position paper
Ancora un umanesimo?
PARTE PRIMA
Umanesimo
Graziano Lingua
Digitale
Francesco Striano
PARTE SECONDA
Universalismo
Alessandro De Cesaris
Filologia
Andrea Osti
Materialismo
Antonio Lucci
PARTE TERZA
Fisiologia
Jacopo Bodini
Teologia
Gemma Serrano
Etica
Steven Umbrello
Conclusione
Gemma Serrano