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Massimo Campanini
Epoche dello spiritoDante, Hegel e Manzoni
anno di pubblicazione: 2021
cartaceo 126 pp

9788878859494 11,50 €
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pdf 1.1 MB

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Il 2021 è, come noto, il settimo centenario della morte di Dante. Ma anche il secondo centenario della morte di Napoleone (per cui Manzoni compose il 5 maggio; e nel 1821 terminò anche l’Adelchi e intraprese la stesura del Fermo e Lucia). E sempre nel 1821 Hegel pubblicò i Lineamenti di filosofia del diritto. Questo scritto di Massimo Campanini, consegnato all’editore proprio il giorno prima della sua improvvisa scomparsa, il 9 ottobre 2020, riannoda le tre ricorrenze lungo il filo del rapporto tra religione e storia, che in tre grandi autori pur così diversi, che si volevano e si professavano esplicitamente cristiani, appare sempre altamente aporetico e problematico, poiché in loro la religione entra sempre in rapporto dialettico con la società di appartenenza.
Una aporeticità che apre una finestra di comprensione dei motivi della crisi del mondo contemporaneo, anzi più esattamente dell’Occidente contemporaneo.
L’imperdibile, suggestivo e brillante testamento intellettuale di un grande studioso.

Introduzione

1. Il destino profetico di Dante e le religioni semitiche

2. Religione e filosofia della storia in Hegel

3. Alessandro Manzoni e la crisi dell’ottimismo storico hegaliano

Conclusione

Massimo Campanini, accademico dell’Ambrosiana di Milano, si è laureato in filosofia (1977) e diplomato in lingua araba (1984). Ha insegnato nelle università di Urbino, Milano, Napoli l’Orientale e ha terminato la sua carriera accademica come professore associato all’università di Trento. È stato visiting professor allo IUSS di Pavia e al San Raffaele di Milano.
La sua vasta produzione scientifica – ben oltre 50 monografie, alcune tradotte in inglese, spagnolo, portoghese, serbo e arabo, oltre a centinaia di articoli –, si è focalizzata sugli studi coranici, il pensiero filosofico e politico medievale e moderno e la storia contemporanea dei paesi arabi. Ha curato e tradotto dall’arabo in italiano opere di al-Ghazali, al-Farabi e Averroè; ha fatto conoscere in Italia filosofi arabi contemporanei come Nasr Abu Zayd e Hasan Hanafi; e ha pubblicato monografie in lingua inglese (ultima Al-Ghazali and the divine, Routledge, 2018). Di argomento più filosofico-teoretico, tra le sue ultime opere: L’Islam religione dell’Occidente (Mimesis, 2016),
I giorni di Dio (Mimesis, 2019) e Dante e l’Islam (Studium, 2019).
Del 2020, infine, la pubblicazione per Salerno di Maometto. La vita e il messaggio di Muhammad il profeta dell’Islam.