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Emanuela Abbatecola, Luisa Stagi
Pink is the new blackStereotipi di genere nella scuola dell’infanzia
cartaceo 144 pp

9788878855670 12,00 €
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pdf 1.1 MB

9788878855687 3,99 €
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epub 3 MB

9788878855694 3,99 €
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Pinkizzazione è la recente tendenza a colorare di rosa tutto ciò che appartiene al territorio femminile: rosa i vestiti e i giocattoli delle bambine, rosa gli oggetti e gli accessori delle donne; ma rosa è anche il colore scelto dalle donne in marcia nello sciopero globale dell’8 marzo 2017.
Quando e perché è divenuto così di moda? La divisione dei colori – rosa per le femmine e blu per i maschi – è uno dei tanti dispositivi per il mantenimento dell’ordine di genere, un ordine rigorosamente binario che non prevede sconfinamenti e che ingabbia non solo il femminile, ma anche, o forse soprattutto, il maschile. Ancora oggi, i maschi devono mostrarsi diversi dalle femmine, ma si iniziano a intravvedere significativi segnali di cambiamento, che generano forme di resistenza.
Perché le sfide all’ordine di genere fanno paura? Attraverso una ricerca sugli stereotipi di genere nelle scuole di infanzia genovesi, si è provato a rispondere a queste e altre domande, entrando nelle scuole, parlando con le insegnanti, facendo osservazione nelle classi e provando a catturare il punto di vista creativo di bambine e bambini.

Introduzione

1. Le ipotesi della ricerca. Luisa Stagi
1.1. Da dove nascono le ipotesi
1.2. Dividi e vendi, ma non solo
1.3. Cambiamenti e persistenze

2. I concetti della ricerca. Emanuela Abbatecola e Luisa Stagi
2.1. Il genere
2.2. Ordine di genere, potere ed egemonie
2.3. Gli stereotipi di genere
2.4. Educazione di genere e pedagogia di genere
2.5. La socializzazione di genere
2.6. I meccanismi e gli agenti della socializzazione di genere
2.7. Ripensare il concetto di socializzazione. Il co-protagonismo delle bambine e dei bambini
2.8. Il genere come struttura sociale

3. Il disegno della ricerca. Luisa Stagi
3.1. Le fasi della ricerca
3.2. I focus group
3.3. L’etnografia
3.4. I disegni e gli altri stimoli
3.5. Dalle ipotesi, alle scelte metodologiche verso l’analisi

4. Stereotipi, riproduzione e segnali di cambiamento. Lo sguardo delle insegnanti. Emanuela Abbatecola e Luisa Stagi

5. Entrando nelle scuole. Prove di femminilità e di maschilità. Emanuela Abbatecola
5.1. Indizi di pinkizzazione
5.2. Stili accoglienti e «modi bruschi». Strategie relazionali di genere
5.3. «Maestra! Andrea prende la gomma delle femmine!». Spazi, giochi e confini di genere
5.4. Fashion dolls e action figures. Prove di maschilità
5.5. Quando “lui” vuole giocare con le bambole. Maschilità, confini e sconfinamenti
5.6. Chi ha paura di Cappuccetto Rosso? I giochi di ruolo e la letteratura per l’infanzia
5.7. Piccoli voyeurs. Maschilità, sessualità e false libertà

6. I rivestimenti della femminilità e della maschilità. Luisa Stagi
6.1. Cose da maschi e cose da femmine
6.2. Come ti vedi da grande?

7. Poliziotti e ballerine. Proiezioni action e fashion nel mercato del lavoro di domani. Emanuela Abbatecola
7.1. “Da grande farò il papà!”. Riproduzione interpretativa e resistenze

Bibliografia

Emanuela Abbatecola è docente, rispettivamente di Sociologia del lavoro e di Sociologia generale, presso l’Università di Genova, dove condivide insieme a Luisa Stagi anche il modulo “Genere, stereotipi e rappresentazioni sociali” per l’insegnamento “Introduzione agli studi di genere”.
Sul tema del genere ha coordinato convegni, seminari, ricerche, documentari, un libro collettaneo (Identità senza confini, insieme a Roberto Todella, 2008) e due numeri monografici della rivista “AG-AboutGender. Rivista internazionale di studi di genere”, da lei fondata e diretta insieme a Luisa Stagi (www.aboutgender.unige.it).


Luisa Stagi è docente, rispettivamente di Sociologia del lavoro e di Sociologia generale, presso l’Università di Genova, dove condivide insieme a Emanuela Abbatecola anche il modulo “Genere, stereotipi e rappresentazioni sociali” per l’insegnamento “Introduzione agli studi di genere”.
Sul tema del genere ha coordinato convegni, seminari, ricerche, documentari, un libro collettaneo (Identità senza confini, insieme a Roberto Todella, 2008) e due numeri monografici della rivista “AG-AboutGender. Rivista internazionale di studi di genere”, da lei fondata e diretta insieme a Emanuela Abbatecola (www.aboutgender.unige.it).