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Philosophy and Literature

Carola Barbero, Micaela Latini

STUDI FRANCESI 187

AA.VV.

Ardeth #04

Carlo Olmo

L'essere e il genere

Clotilde Leguil

Raccontare l'omofobia in Italia

Luca Trappolin, Paolo Gusmeroli

Inadatti al futuro

Ingmar Persson, Julian Savulescu

Social

Paolo Gusmeroli, Luca Trappolin
Raccontare l'omofobia in ItaliaGenesi e sviluppi di una parola chiave
cartaceo 224 pp

9788878856936 15,50 €
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epub 476.5 KB

9788878856950 4,49 €
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Il concetto di omofobia emerge all’inizio degli anni Settanta del secolo scorso e rapidamente si impone come strumento scientifico per interrogare ciò che prima della sua invenzione era ritenuto normale: l’avversione sociale verso persone gay e lesbiche. Altrettanto rapidamente, esso oltrepassa i confini della comunità scientifica per entrare nei linguaggi del confronto politico e della vita quotidiana, diventando una “parola chiave” utilizzabile per diversi scopi e al servizio di molti interessi.
Il libro analizza l’entrata e la diffusione di questo termine in alcuni contesti discorsivi relativi all’Italia: l’ambito della sociologia e della psicologia sociale, quello della vita quotidiana di persone gay, lesbiche ed eterosessuali, quello della politica raccontata dai mass media nazionali e dagli attivisti LGBT.
E getta luce sugli usi pratici del concetto di omofobia e sui significati che esso assume per chi lo utilizza. A cosa ci si riferisce quando si discute di omofobia? In quali dibattiti questo termine risulta efficace? In che modo parla dell’ostilità antiomosessuale e si lega ai processi di modernizzazione – invocati o criticati – della società italiana?

Introduzione

I. L’omofobia nel panorama internazionale delle scienze sociali
1. Il «successo» del concetto di omofobia: cause ed effetti
2. Il significato del termine «omofobia»
3. La discussione sulle forme dell’omofobia
4. Problematizzare gli effetti dei discorsi contro l’omofobia

II. Raccontare l’omofobia sui media italiani. Storia sociale di un neologismo
1. La traiettoria mediatica internazionale dell’«omofobia»
2. L’omofobia in Italia: dall’importazione ai primi segnali dell’appropriazione mediatica
3. Il Duemila anno di svolta
4. Visioni dall’Europa
5. La «controriforma» cattolica e la difesa della famiglia
6. Omofobia, emergenza bullismo e violenza urbana
7. Anno 2007: dall’emergenza omofobia alla consacrazione del termine

III. L’omofobia raccontata dai soggetti. Significati, esperienze e prospettive nella vita quotidiana e nell’attivismo LGBT
1. L’omofobia raccontata dalle persone eterosessuali
2. L’omofobia raccontata dalle persone gay e lesbiche
3. Il discorso degli attivisti

IV. Cosa sappiamo. Ostilità antiomosessuale e omofobia nelle ricerche sull’Italia
1. La produzione di dati sull’omofobia in Italia
2. Le misure dell’omofobia agita
3. Le misure dei presupposti simbolici, culturali e istituzionali dell’omofobia
4. Chi sono gli omofobi e quali sono le cause

Conclusioni

Riferimenti bibliografici

Paolo Gusmeroli ricercatore in Scienze sociali, si occupa di violenza di genere, sociologia della famiglia e sociologia della vita economica. Tra le sue pubblicazioni in tema di riproduzione delle gerarchie di genere e di classe, la monografia Le eredi. Aziende vinicole di padre in figlia (2016).


Luca Trappolin insegna Sociologia delle differenze e Sociologia della famiglia all’Università di Padova.
Da diversi anni si occupa delle trasformazioni delle identità di genere e di orientamento sessuale.
Ha firmato e curato diversi lavori sulla costruzione sociale dell’omosessualità e dell’omofobia, tra cui Omosapiens 3. Per una sociologia dell’omosessualità (2008) e Confronting Homophobia in Europe. Social and Legal Perspectives (con Alessandro Gasparini e Robert Wintemute, 2012).