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cartaceo, ISBN 9788878859692
Erica Onnis
Metafisica dell’emergenza
collana Le Scienze. Storia-teoria-metodo-etica
anno di pubblicazione 2021
pp. 352
ISBN cartaceo 9788878859692
ISBN pdf 9788878859708
ISBN epub 9788878859715

Negli ultimi anni, il richiamo al concetto di emergenza si è fatto sempre più diffuso in molte aree della filosofia e della scienza. Il termine viene usato per riferirsi alla circostanza in cui un sistema (fisico, chimico, biologico, ma anche sociale) manifesta delle proprietà e dei comportamenti che sembrano nuovi rispetto a quelli delle sue parti più semplici.

Questo libro si propone di chiarire questo fenomeno, tenendo conto, da un lato, che le discipline coinvolte nel dibattito sono molte, quindi un approccio univoco all’emergenza potrebbe non bastare e, dall’altro, che per comprendere cosa sia l’emergenza è necessario delinearne le relazioni con altre questioni filosofiche di primaria importanza come quelle che coinvolgono la fondamentalità, la complessità e la causalità.


Erica Onnis si è formata presso l’Università degli Studi di Torino, dove ha conseguito il dottorato in filosofia teoretica. Membro del Labont - Center for Ontology dal 2015, è attualmente assegnista di ricerca presso il Käte Hamburger Kolleg “Cultures of Research” dell’Università di Aquisgrana.

Introduzione

 

PARTE PRIMA

Criteri e tassonomie

Premessa

capitolo 1

Ingorghi stradali, folle (più o meno) inferocite e trasformazioni quantistiche. L’emergenza per Paul Humphreys

1.1 Emergenza ontologica ed epistemologica. | 1.2 Emergenza sincronica e diacronica. | 1.3 Qualche commento su questa e sulle prossime tassonomie.

capitolo 2

La Guerra dei Mondi. Riduzionismo ed Emergentismo per Carl Gillett

2.1 D-Emergenza, O-Emergenza ed F-Emergenza: trova le differenze | 2.2 Parliamo di relazioni | 2.3 Composizionalità: spiegare il macro tramite il micro | 2.4 Realizzazione | 2.5 Determinatività e aggregazione.

capitolo 3

Siete davvero liberi di (non) leggere questo libro? Jessica Wilson e l’emergenza metafisica

3.1 Condizioni da soddisfare e schemi per l’emergenza | 3.2 Emergenza forte | 3.3 Emergenza debole | 3.4 Il problema della causalità di livello superiore.

capitolo 4

Abbiamo dipanato la matassa?

 

PARTE SECONDA

Irriducibilità

Premessa

capitolo 5

Riduzione. Un buon metodo o una parolaccia?

5.1 Buoni e cattivi riduzionismi: qualche distinguo | 5.2 Tre idee sul rapporto fra riduzione ed emergenza.

capitolo 6

Riduzionismo ontologico

6.1 Sopravvenienza: c’è un po’ di Van Gogh in ognuno di noi e Dio, al momento della creazione, si è impegnato meno di quanto pensassimo | 6.2 Sopravvenienza vs. Emergenza? | 6.3 Relazioni di realizzazione | 6.4 Il funzionalismo: un’ipotesi della natura degli stati mentali | 6.5 Il modello del sottoinsieme proprio | 6.6 Siamo o non siamo contenitori che contengono altri contenitori? | 6.7 Fondamentalità e individualità: cosa ne pensano i fisici?

capitolo 7

Riduzionismo epistemologico

7.1 Modelli di riduzione nageliani e post-nageliani | 7.2 Riduzione nel limite.

capitolo 8

Riducibilità e residualità

 

PARTE TERZA

Novità

Premessa

capitolo 9

Emergenza e non linearità

9.1 John Stuart Mill, effetti eteropatici e non linearità | 9.2 Linearità e non linearità | 9.2 Non linearità ed emergenza debole | 9.3 Intermezzo: Floccinaucinihilipilification | 9.4 Non linearità ed emergenza ontologica.

capitolo 10

Fondamentalità, gerarchie e livelli di realtà

10.1 Samuel Alexander e i fatti bruti | 10.2 Grounding e priorità ontologica | 10.3 Livelli di realtà | 10.4 Foreste tropicali, genocidi ontologici e grovigli causali. La visione ontologica di William Wimsatt | 10.5 Carl Craver e i livelli di meccanismo. | 10.4 Livelli e novità fondamentale

capitolo 11

Evoluzione e novità qualitativa

11.1 Evoluzione, continuità e discontinuità | 11.2 Conwy Lloyd Morgan, la psicologia comparata e l’evoluzione emergente | 11.3 Novità qualitativa come innovazione e differenziazione | 11.4 Intermezzo: l’eterogeneità non biologica dello spaziotempo emergente | 11.5 Novità qualitativa o epifenomenica?

 

PARTE QUARTA

Causalità e complessità

Premessa

capitolo 12

Eredità causale e disposizioni latenti. L’obiezione del collasso

12.1 Le due versioni dell’obiezione | 12.2 Non tutto è eredità | 12.3 La disposizionalità non esclude l’emergenza.

capitolo 13

Causalità ed efficacia causale

13.1 Teorie della causalità | 13.2 Disposizionalismo e realizzazione | 13.3 Carrelli, guinzagli e vincoli di varia natura.

capitolo 14

Complessità e sistemi complessi

14.1 Cos’è un sistema complesso | 14.2 Sistemi complessi e informazione | 14.3 Dal micro al macro e ritorno: l’auto-organizzazione | 14.4 ormiche e formicai.

capitolo 15

Pluralismo causale e causal-determinatività

 

CONCLUSIONI

L’emergenza come cluster

1. Quanti criteri e quante emergenze? | 2. Cos’è un cluster | 3. La teoria dei cluster omeostatici di proprietà | 4. La teoria del prototipo | 5. (Proto)tipi di emergenza | 6. Conclusioni.

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